I sottotitoli sono una traduzione dal testo orale allo scritto che consentono a soggetti sordi o con problemi di udito di leggere ciò che non possono sentire. Esistono due tipi di sottotitolaggio definiti “aperto” e “chiuso”. I sottotitoli aperti appaiono sempre su schermo, mentre quelli chiusi devono essere “aperti” per poterne usufruire. Il sottotitolaggio chiuso è un processo per cui i sottotitoli sono convertiti in codici elettronici ed inseriti nel regolare segnale di uno schermo.

Perché bisogna considerare il sottotitolaggio come accomodamento lavorativo per i soggetti sordi o con problemi di udito? Spesso come strumento per la formazione dei lavoratori vengono utilizzate videoregistrazioni . Quando queste registrazioni non sono integrate con il sottotitoli, esse diventano inaccessibili per i lavoratori sordi o con problemi d’udito.

I datori di lavoro dovrebbero assicurarsi che tutti i loro dipendenti possano usufruire degli strumenti formativi messi a disposizione. Il sottotitolaggio può anche essere utilizzato per rendere accessibili riunioni, eventi e web cast in tempo reale. Questo tipo di servizio chiamato in inglese “Communication Access Realtime Translation” o CART offre una traduzione parola per parola di informazioni audio ed è fornito da un professionista che è formato per l’utilizzo di attrezzatura da stenografia. Molti fornitori di sottotitoli offrono anche servizi CART da remoto o il sottotitolaggio via internet quando lo stenografo non è fisicamente presente all’evento.