Ci sono persone che segnalano una sensibilità ai campi elettromagnetici, riportando vari sintomi inclusi ma non limitati a stanchezza, debolezza, problemi neurologici, problemi immunologici, problemi gastrointestinali, aumento dell’irritabilità, mancanza di capacità di pensare chiaramente e rapidamente, disturbi del sonno, malessere generale e ansia.

A fronte di tali testimonianze, l’elettrosensibilità non è riconosciuta come malattia dall’Organizzazione mondiale della sanità e dalla comunità scientifica, poiché mancano  evidenze scientifiche che forniscano parametri in grado di dimostrare il rapporto di causa-effetto tra sintomi e esposizione.

Ciò nonostante, gli individui che lamentano tale condizione possono beneficiare di attenzioni e accomodamenti possibili. 

Prima di tutto prova a farti queste domande

 

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